Diventa socio. Otterrai il mutuo, il prestito e condizioni migliori sul conto

Risparmiare fino a 240 euro l’anno sul conto corrente, ridurre lo spread dell’1%, ottenere polizze gratuite a protezione della famiglia. E poi, prenotare vacanze per due al prezzo di uno, parcheggiare in aeroporto con sconti fino al 70%, trovare posto al ristorante e pagare meno. Questi sono alcuni dei vantaggi del diventare socio offerti dalle 11 banche analizzate da Of-Osservatorio finanziario. In media la spesa è di 1137 euro. Ma il vantaggio più importante è questo: ottenere realmente un finanziamento, mentre per gli altri clienti i rubinetti del credito sono troppo spesso ancora chiusi
di: Eleonora Riva
17 Novembre 2014
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Chiuso il periodo degli aumenti di capitale che ha caratterizzato il primo semestre del 2014, l’interesse che le banche popolari e le BCC hanno per i soci non sembra diminuire.

Ma conviene davvero acquistare un numero minimo di azioni? La risposta è si, perché in un periodo in cui il credit crunch non è ancora finito diventare socio è spesso l’unica soluzione per accedere a prestiti e mutui.

Non è un caso, infatti, che banche come la Popolare di Vicenza pubblicizzi costantemente un mutuo con spread vantaggioso (1,99%) solo per i giovani soci under 35. O che Banca Etica proponga solo a questa clientela i suoi finanziamenti. Mentre altri istituti fanno capire che solo acquistando un piccolo pacchetto di azioni si può proseguire all’erogazione del mutuo.

Con una spesa media di 1.137 euro, relativo alle 11 banche popolari e BCC analizzate da Of-Osservatorio finanziario, si ha quindi accesso a un club esclusivo di vantaggi sia bancari che extra bancari.

Che non si fermano solo a tassi agevolati sui finanziamenti ma includono anche conti correnti con canone ridotto o azzerato e operazioni con costi più bassi rispetto a quelli proposti a clienti standard, o a depositi con rendimenti più elevati.

Ma anche a portali online che consentono l’acquisto di viaggi, di biglietti per concerti ed eventi, di prenotare un ristorante o di noleggiare un’auto a tariffe agevolate.

Promozioni e offerte ad hoc sono in continuo aggiornamento.
Per questo motivo Of-Osservatorio finanziario ha deciso di tornare sul tema monitorando le proposte attualmente attive, degli undici principali istituti di credito che permettono l’iscrizione al Libro Soci e la partecipazione all’organizzazione della banca attraverso il meccanismo “una testa un voto”.





Ecco, in dettaglio, le proposte di:
1) UBI Banca
2) Banca Popolare di Milano
3) Banca Popolare di Vicenza
4) Veneto Banca
5) Banca Popolare di Bari
6) Banco Popolare
7) BCC Roma
8) Bper
9) Credito Valtellinese
10) Banca Etica
11) Banca Etruria


UBI Banca
Il Gruppo conta attualmente 77.500 soci. Ad oggi il numero minimo di azioni richiesto è di 250, per un totale intorno ai 1300 euro. E solo in questo modo si può aver accesso a UBI Club, circolo esclusivo che permette di sottoscrivere prodotti e servizi bancari a un costo vantaggioso.

CONTI. In filiale può essere richiesto il conto UBI Club con canone annuale di 12 euro. Che permette di avere a zero spese: carta Bancomat, prepagata, prelievi da tutti gli sportelli automatici in Italia e Internet banking. Quota associativa, commissione annua e rinnovo della carte di credito Classic o Gold sono, invece, scontate del 50% rispetto alla quota standard rispettivamente di 45 e 70 euro l’anno.
In più, è previsto il deposito titoli senza spese di custodia e amministrazione e la cassette di sicurezza con canone di locazione gratuito.

Qubì è, invece, il conto per la clientela privata tradizionale. Si tratta di un’offerta modulare che nella versione di base, chiamata Semplicità, ha un canone mensile di 3,50 euro che include a zero spese: carta Bancomat e Internet banking.

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