SOMMARIO
La crisi dell’euro renderà molto difficile la vita dei mercati obbligazionari anche nel 2011. Le scadenza dell’investimento in titoli di stato, devono essere brevi, al massimo 3 o 5 anni. I gestori concordano sul fatto che i Btp italiani offrono il miglior rapporto tra rischio e rendimento fra tutte le alternative disponibili in area euro. Ma nel 2011 ci saranno quasi certamente nuove tensioni
Titoli di Stato. Miglior rapporto rischio-rendimento
Tutti i gestori concordano sul fatto che i Btp italiani rappresentano un investimento sicuro e offrono il miglior rapporto tra rischio e rendimento fra tutte le alternative disponibili in area euro. Ma nel 2011 ci saranno quasi certamente nuove tensioni legate alla crisi debitoria di paesi come Grecia e Irlanda (già vista) e Portagallo e Spagna (assai probabile) . I differenziali dei titoli italiani rispetto al bund tedesco potrebbero quindi aumentare nuovamente, facendo scendere il valore dei Btp (soprattutto a lungo termine) già emessi.
Conviene quindi posizionarsi su scadenze medio-brevi (3-5 anni) per evitare i rischi di oscillazione, soprattutto se si ipotizza di dover vendere i titoli prima della scadenza. I decennali hanno una cedola netta di circa il 4% . Un rendimento discreto, ma in questo caso minacciato dal possibile rialzo (non imminente) dei tassi di interesse da parte della Bce
Leggi anche:
Liquidità
Azioni
C’è un buon posto dove mettere i soldi nel 2011
Leggi anche:
2011. Il futuro prossimo del mattone
2011. Azioni od obbligazioni
© Riproduzione Riservata

