SOMMARIO
Hanno un codice Iban per effettuare e ricevere bonifici, disporre l’accredito diretto di stipendi e pensioni, effettuare ricariche e pagamenti. Ma non tutte permettono l’addebito diretto di utenze e bollette. Alcune sono collegate a raccolte punti, concorsi o programmi di sconti, mentre altre, quelle non bancarie, puntano sul gioco online. Nel 2010 hanno subito un vero boom: Of-Osservatorio finanziario le ha messe a confronto come alternative al conto corrente
Conto corrente addio. Ora i bonifici si fanno con le carte
Hanno subito un vero boom, e sono aumentate del 75%, passando da 6 a 14 (Leggi qui).
Si tratta delle carte prepagate ricaricabili con funzionalità simili a quelle di un conto corrente di base, dotate di codice identificativo Iban che permette di ricevere e effettuare bonifici, e disporre operazioni di pagamento da Atm e Internet Banking. Proprio come un conto tradizionale, ma senza dover pagare la tassa annuale di bolli statali di 34,20 euro.
Ma non sono tutte uguali. Tutte le 14 carte del campione analizzato da Of in occasione dell’VIII Rapporto Prepagate, permettono l’accredito diretto in conto di pagamenti ricorrenti, come stipendi o pensioni, mentre solo 7 hanno attivo anche il servizio di domiciliazione diretta delle utenze. Conto Tascabile di CheBanca!, SuperFlash di Intesa Sanpaolo, Genius Card di UniCredit, Conto in Tasca di Creval, Enjoy di UBI Banca e K2 di Banco Popolare, ad esempio, prevedono che utenze e bollette siano scalate in automatico dal conto carta a costo zero. Mentre R-Card di Raiffeisen mette in conto una commissione extra per l’addebito pari a 0,35 euro. Servono invece 0,75 euro per ogni addebito per la nuova riCarige con Iban di Banca Carige, anche se il servizio, attualmente non disponibile, sarà attivato solo a partire dal 2011. Le altre prepaid, infine, consentono di pagare le bollette solo tramite bonifici o via Atm.
Inoltre, tutte le carte-conto, tranne la nuova Enjoy di UBI Banca sono dotate della tecnologia chip&pin, più sicura della tradizionale a banda magnetica perché richiede un codice identificativo personale (pin) per l’abilitazione di ciascuna operazione dispositiva e di pagamento. Anche se entro fine anno, anche UBI Banca provvederà a rimpiazzare la carta attuale con una nuova versione provvista di Chip, obbligatoria proprio a partire dal primo gennaio secondo gli accordi Sepa.
Le meno care
Of-Osservatorio finanziario ha calcolato i costi medi necessari a gestire la prepagata per un anno, utilizzando una simulazione di uso medio. E ha scoperto che la sostituisci-conto che costa meno è
Carta Corrente Prepagata di Banca Sella, con una spesa media annua di 12 euro, grazie alle ricariche tutte a zero, anche se il canone annuo resta fisso a quota 6 euro. Servono 15 euro in media l’anno invece per mantenere Conto Tascabile la storica prepagata di Che Banca! , con ricariche tutte a zero e un canone di abbonamento mensile di 1 euro, mentre la spesa mensile sale a 23,93 euro per Spider di MPS. La carta infatti ha un canone annuo di soli 7 euro, ma mantiene fissa una commissione extra per i bonifici disposti da internet banking pari a 0,50 euro per operazione.
Quelle con gli sconti
Quelle con gli sconti, ma anche con concorsi a premi e programmi di raccolta punti. A cominciare da R-Card di Raiffeisen, la carta Pluton emessa da Qnfs e agganciata ad un programma multibrand TornaSconti, attivo in tutti i negozi partner dell’iniziativa. Anche Intesa Sanpaolo offre un Bonus a tutti i titolari di SuperFlash che utilizzano la ricaricabile per effettuare i pagamenti nei punti vendita convenzionati. Mentre lo sconto applicato, viene scalato in automatico e riaccreditato direttamente sul saldo carta.
Punta su un nuovo programma di raccolta punti, invece, la new entry Enjoy di UBI Banca, associata alla community Enjoy People con tanto di siti ad hoc: libertadibanca.com e enjoypeople.ubibanca.com. Il concorso, valido dal 6 aprile 2010 al 31 dicembre 2011, permette di accumulare punti grazie all’utilizzo della carta per operazioni dispositive e di pagamento.
UniCredit nel 2010 lancia il nuovissimo programma di sconti, Nectar, a cui può essere agganciata l’operatività della nuova carta Genius Card Nectar. Che permette di ottenere sconti e di accedere a promozioni in tutti i negozi convenzionati.
Quelle non bancarie
Sono emesse entrambe da CartaLIS IMEL e sono le prime carte alternative al conto corrente emesse da un emittente non bancario: Carta Paypal, creata in collaborazione con PayPal, MasterCard e Banca Sella e Lottomaticard, in collaborazione con la società di giochi e scommesse Lottomatica e Visa.
La prima può essere collegata ad un conto online PayPal per trasferire il denaro dal conto alla carta e viceversa. Avrai quindi il tuo conto PayPal sempre con te per i tuoi acquisti online e sul circuito Mastercard. La seconda, invece, permette di ricevere l’accredito automatico delle somme vinte giocando su Better.it, direttamente sul saldo carta.
Altre new enrty
Tra le nuove entrate del 2010 anche K2 di Banco Popolare. La prepagata ha un plafond tra i più alti sul mercato, e pari a 5.000 euro e chip con tecnologia PayPass per i pagamenti di prossimità. Conto in Tasca di Creval, la prima ricaricabile over 18 con Iban emessa dal Gruppo Credito Valtellinese, invece si caratterizza per la durata: resta valida, infatti, per 5 anni, trascorsi i quali la banca invia a ogni cliente una nuova prepagata con lo stesso Iban. riCarige con Iban di Banca Carige l’ultima nuova entrata del 2010, uscita a ottobre, infine, punta sull’e-commerce grazie alla tecnologia con PAN virtuale e codice di sicurezza CVV2.
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