logo-mini

SOMMARIO

Nuove prepagate a confronto. Mobile Banking: PosteMobile trasferisce con MoneyGram in 190 paesi. Nuove società Crif Services per le pratiche dei mutui casa. Affitti meno cari nel 2010. Frodi online crescono soprattutto a Natale. Oltre la metà degli italiani ha un accesso a Internet. Strozzati dai mutui, arriva il microcredito. Veneto Banca con Abi e Cei in soccorso delle famiglie in difficoltà. Educare il cliente alla gestione dei risparmi con EduCare di BNL.

Bollettino OF e OFMutui n. 45

Nuove prepagate a confronto
Le carte prepagate piacciono sempre di più e dopo l'annuncio della nuova carta SellaMoney ricaricabile NoCost, con chip e pin (Leggi qui), anche UBIBanca propone la sua Play UBI, gratuita, con chip e pin, e soprattutto con un credito di 50 euro da sprendere per qualunque acquisto rientrante in quella cifra al Mediaworld. "La nuova iniziativa è stata progettata, secondo un comunicato del gruppo bancario popolare numero uno in Italia, per venire incontro ai più giovani e, appunto alle loro esigenze, per questo motivo il buono potrà permettere l’acquisto di una console da gioco o di un lettore multimediale, per sfatare tra le tante cose il mito di una banca lontana dai giovani e dal loro mondo, dimostrando che anche una banca è in grado di entrare in sintonia con le nuove generazioni."

FinecoBank, prima a lanciare già nel 2006 la sua carta ricaricabile, con un credito di 50 euro per chi presentava un amico ad aprire un conto online, ha allargato oggi il carnet delle sue carte prepagate serigrafate, ricaricabili, ma senza chip, con disegni diversi: i motivi tra cui scegliere sono quindi saliti a 15. Ma la rete propone anche la carta senza conto Genius Card del gruppo UniCredit.

SuperFlash, che ai clienti milanesi di Banca Intesa Sanpaolo è recapitata a casa nella nuova versione senza contatto grazie a PayPass di MasterCard si arricchisce della nuova funzionalità ”Domiciliazione Utenze”. È possibile gestire le utenze e i RID (Rapporti interbancari diretti) commerciali di aziende che dispongono della gestione elettronica delle domiciliazioni richiedendone l'addebito diretto sulla propria carta SuperFlash. Attenzione per gli utenti della carta senza conto del gruppo guidato da Corrado Passera: infatti si segnalano numerosi casi di phishing con email che chiedono di "proteggere la carta" che è stata disattivata recuperando l'accesso inserendo i dati in un finto sito. Vai a Prepagate@confronto.com

Mobile Banking: PosteMobile trasferisce con MoneyGram in 190 paesi
Tutti i titolari di BancoPosta Online, il servizio di Internet banking di Poste Italiane, e tutti i titolari del conto corrente online BancoPosta Click, possono trasferire con facilità e rapidità denaro verso uno dei 186 mila punti vendita di MoneyGram nel mondo. All'atto dell'invio della transazione il mittente può scegliere in quale valuta effettuare il pagamento al beneficiario: Le transazioni verso Albania, Armenia, Bulgaria, Georgia, Romania e Ucraina sono pagate al beneficiario nel Paese di destinazione in euro. Per le transazioni dall'Italia verso la Polonia si ha la possibilità di scegliere se far pagare la transazione in Euro, Zloty o Dollari US. Se al momento dell'invio non viene indicata la preferenza della valuta per il pagamento, quest'ultimo sarà eseguito in Zloty anzichè in Euro.

Nuove società Crif Services per le pratiche dei mutui casa
CRIF Services, società del Gruppo CRIF leader globale nei servizi di supporto alla gestione del credito e Business Process Outsourcing, ha annunciato la partnership con Tree Finance, importante mediatore creditizio che opera in Italia con i marchi Gabetti Finance, Rexfin e Smartfin. L’accordo prevede la costituzione di due nuove società: TM Factory che avrà la mission di assicurare alla rete di mediatori creditizi una corretta ed efficiente gestione della fase di pre-istruttoria e convenzioni competitive con le banche. CRIF ICM che si rivolgerà agli istituti bancari per la gestione in outsourcing delle pratiche di mutuo sottoposte dalla rete di mediazione creditizia. L’accordo ha la finalità di fornire la migliore soluzione per banche e mediatori creditizi per la gestione dell’Origination Mutui, che integra la qualità e l’esperienza dei due leader di mercato.

Affitti meno cari nel 2010
Nel 2010 gli affitti scenderanno ancora. E' quanto afferma Francesca Tedeschi responsabile del blog.mutuiaconfronto.com. Anche l’Ufficio Studi Tecnocasa ha rilevato la riduzione dei canoni di locazione, che, nel primo semestre del 2009, a livello nazionale, è stato dello 0,7% per i bilocali e dello 0,6% per i trilocali. Nelle grandi città la diminuzione è stata dell’1,2% per i bilocali e dell’1,3% per trilocali. In tutte le metropoli si registrano cali contenuti dei canoni di locazione, con l’eccezione di Palermo dove si segnala un lieve aumento dei valori. In generale gli appartamenti dal taglio superiore a 90-100 mq registrano difficoltà maggiori nella locazione. Infatti si chiedono ulteriori ribassi sui canoni. Anche in questa prima parte del 2009 si conferma una buona domanda di immobili in affitto alimentata da coloro che non riescono ad acquistare l’abitazione, non avendo i requisiti per poter ottenere il mutuo. I canoni di locazione più elevati si registrano comunque sempre a Roma (850 euro al mese per un bilocale e 1.050 euro al mese per un trilocale) e a Milano (750 euro al mese per un bilocale e 1000 euro al mese per un trilocale). Ma ci sono ampi spazi di trattativa.

Frodi online crescono soprattutto a Natale
Secondo le rilevazioni Experian, i tentativi fraudolenti a settembre sono cresciuti del 3,6% su base trimestrale e del 3,5% rispetto allo stesso periodo del 2008, portando l’incidenza complessiva a 16 casi ogni 10.000 richieste. La frode più comune rimane il furto d’identità (68,5%) e lo è sempre di più, se si considera che ad inizio anno l’incidenza era “solo” del 60,4%. A trainare la crescita dei tentativi di frode è il settore dei finanziamenti auto, che registra una crescita del 14,5% rispetto allo scorso trimestre, anche a seguito della stabilizzazione del mercato dopo il varo del sistema di incentivi a inizio anno, con un’incidenza dei tentativi fraudolenti sul totale pari allo 0,27%. Seguono i settori delle carte di credito, dove i tentativi di frode rimangono stabili allo 0,25%, e dei mutui, sugli stessi valori ma con un calo delle richieste irregolari del 16,6%. In netta crescita, anche se con un’incidenza ancora relativamente bassa (0,09%), i tentativi di frode ai danni delle compagnie assicurative (+28,5%), mentre continuano a calare le irregolarità nei prestiti personali, con un’incidenza di 5 casi ogni 10.000.

Oltre la metà degli italiani ha un accesso a Internet
Il 63% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni, 30,145 milioni di italiani, dichiara di avere un accesso a Internet da qualsiasi luogo (casa, ufficio, studio, altri luoghi) e attraverso qualsiasi strumento, con un incremento del +7,9% (corrispondente a circa 2,210 milioni di individui) rispetto ai dati cumulati del 2008. 10,4 milioni le famiglie con accesso a internet, il 50,3% delle famiglie italiane con almeno un componente fino a 74 anni che, nel 70,7% dei casi (7,4 milioni), predilige un collegamento veloce tramite ADSL e senza limiti di tempo (abbonamento flat nel 90% dei casi con ADSL o cavo/fibra ottica). Questi i principali dati presentati in AW Trends, il report della Ricerca di Base sulla diffusione dell'online in Italia realizzato da Audiweb in collaborazione con DOXA, che offre la sintesi dei risultati cumulati di quattro cicli (dal 03/11/08 al 16/10/09), basati su un campione di rappresentativo della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni (9.430 interviste complessive). Dai dati della ricerca di base sulla diffusione dell'online in Italia, è possibile disegnare un'Italia abbastanza collegata alla rete, con un livello di penetrazione del mezzo internet che raggiunge tutto il territorio in modo diffuso, a eccezione dell'area Sud e Isole che presenta una percentuale del 54,7%, rispetto alla media del 67,7% delle altre aree. L'accesso a internet da qualsiasi luogo e strumento è ben rappresentato per quanto riguarda il profilo demografico: è indicato in misura pressoché simile sia tra gli uomini (66,6%) che tra le donne (59,7%), in particolare tra i giovanissimi di 11-17 anni (81,4%) e tra gli Italiani di 18-34 anni (76,5%). Internet risulta molto più presente tra le fasce medio/alte della popolazione lasciando emergere una diffusione non ancora capillare nella possibilità di accesso, se si considerano i livelli di penetrazione quasi assoluti tra i laureati (94,9%), gli studenti universitari (96,8%), i dirigenti, quadri e docenti universitari (95,1%), gli imprenditori e liberi professionisti (94,1%) e gli impiegati e insegnanti (89,9%).

Strozzati dai mutui
Nel 2010, un italiano su quattro a rischio povertà: è questo l'allarme lanciato dall'Osservatorio Regionale del Costo sul Credito (ORCC) promosso dalla Caritas Italiana e dalla Fondazione Culturale Responsabilità Etica. L'indebitamento derivante dai mutui per l'acquisto della casa e il credito al consumo stanno gravemente danneggiando una larga parte della popolazione, in particolare anziani e lavoratori precari, che si trovano ad affrontare un futuro incerto e senza garanzie. Già dalle ultime settimane 2009 e nei prossimi mesi 2010 le più esposte saranno le famiglie con un solo genitore con figli a carico. Infatti, un italiano su quattro tra quelli che acquisteranno una casa nel 2010 è a rischio povertà. Se si considerano le famiglie che contano il prossimo anno di ricorrere al credito per abbandonare l'affitto a favore di un appartamento di proprietà la ''soglia di poverta''' cresce fino al 37%, una famiglia su tre. In aiuto è attivo il Credito alla speranza, nato da un accordo tra la Cei e l’Abi, per favorire l’accesso al credito e al microcredito alle famiglie numerose, dove si sia perso il lavoro o dove vi siano persone con disabilità. Infatti, è possibile ottenere un aiuto di 6.000 euro l’anno (500 euro al mese), eventualmente rinnovabile per altri 12 mesi. Il progetto, per il quale la Caritas svolge funzione di accompagnamento e di tutoraggio, è partito da pochi giorni e vi hanno aderito oltre 100 istituti bancari, per un totale di oltre 11.000 sportelli. Secondo la Caritas Toscana, ad esempio, oltre il 20% delle famiglie fa richieste «dirette» di denaro, soprattutto per «pagare le bollette» o per «saldare la rata mensile del mutuo»: lavoro e casa sono infatti i problemi maggiormente evidenziati dai 22.494 utenti (circa l’80% sono stranieri) che nel 2008 si sono rivolti ai 102 centri di ascolto presenti in tutte le diocesi della regione, con un +10,9% rispetto al 2007 (erano 13 mila nel 2004). È la fotografia che emerge dal Dossier Caritas 2009 sulle povertà in Toscana. «Non possiamo parlare di nuovi poveri - ha affermato Stefano Simoni, coordinatore della ricerca - è una situazione questa ormai consolidata. È la famiglia oggi ad essere in difficoltà». Le difficoltà, si spiega nel Dossier, sono relative a lavoro e povertà (quasi due terzi del totale) alla casa (10%) e all’immigrazione (7%). Per oltre il 40% degli italiani si registra la mancanza di beni materiali, seguita dai problemi legati al lavoro (25,1%), e alla casa (precarietà e sfratti, 11,3%). Anche per gli stranieri la povertà è il problema principale (31%), mentre il lavoro riguarda il 34,5%, la casa il 10%, l’istruzione il 6,4%.

Gruppo Veneto Banca, Abi e Cei insieme per il “prestito della speranza”
Il Gruppo Veneto Banca ha aderito all’accordo siglato tra l’Associazione Bancaria Italiana e la Conferenza Episcopale Italiana, che prevede l’istituzione di un finanziamento agevolato per dare un aiuto concreto alla famiglie che hanno perso la propria fonte di sostentamento. L’accordo quadro elaborato da Abi e Cei è volto a favorire l’erogazione di finanziamenti in favore delle famiglie numerose o gravate da malattia, che abbiano perso ogni forma di reddito e che abbiano un progetto per il reinserimento lavorativo o l’avvio di un’attività imprenditoriale. I possibili beneficiari del finanziamento, denominato “Prestito della Speranza”, dovranno recarsi alle Caritas diocesane o presso ogni altro Ufficio Diocesano di zona, per la valutazione delle richieste. Solo dopo aver ricevuto la certificazione dal parte dell’Ufficio Diocesano, i richiedenti potranno presentare nelle filiali di Veneto Banca spa, Banca Popolare di Intra e Banca Meridiana la propria richiesta di finanziamento. L’importo massimo concedibile per ogni nucleo familiare è pari a 6.000 euro, che saranno erogati in tranche mensili non superiori a 500 euro, anche se in casi eccezionali e motivati potranno essere erogati in un’unica soluzione. Il progetto “Prestito della Speranza” avrà validità fino a maggio 2012. E’ già stata ipotizzata l’eventuale proroga dell’iniziativa. “Il nostro gruppo – afferma il Direttore Mercato Italia della capogruppo Veneto Banca Holding, Riccardo De Fonzo – è da sempre molto attento ai clienti del territorio, e ha ritenuto fosse coerente per un istituto di credito popolare aderire a questo accordo di microcredito, in virtù del ruolo sempre più rilevante ricoperto dalle nostre banche di territorio”. “Con questa iniziativa – spiega Riccardo De Fonzo – consentiamo alle famiglie che si trovano in una situazione economica precaria di far fronte comunque alle improrogabili e prioritarie necessità di vita”.

BNL-Gruppo BNP Paribas lancia progetto 'educare' per scelte finanziarie consapevoli
EduCare, formula che sintetizza i concetti della formazione e del prendersi cura, dall'inglese ''education'' e ''care'', è il nome del progetto che BNL - Gruppo BNP Paribas ha voluto dedicare ai propri clienti, attuali e potenziali, in una logica di servizio, innovazione e responsabilità. L'iniziativa, che rappresenta un elemento originale nel panorama italiano, scaturisce dalla consapevolezza che la banca possa svolgere un ruolo fondamentale nello sviluppo dell'educazione finanziaria dei consumatori su tematiche e valori che caratterizzano il sistema creditizio, diffondendo una cultura corretta e responsabile. BNL apre le sue agenzie per venire incontro a chi desideri essere piu' informato sulle tematiche di carattere economico-finanziario. Non è un'attività di promozione commerciale per valorizzare le offerte della Banca. Obiettivo degli incontri è, infatti, quello di offrire strumenti di supporto adeguati per migliorare le conoscenze e permettere di effettuare valutazioni e scelte piu' consapevoli e responsabili in corrispondenza dei principali eventi della vita. Tra gli argomenti al centro dei seminari di EduCare ci sono, ad esempio: approfondimenti su fondi, polizze, mutui e prestiti (tasso fisso e variabile); ma anche come acquistare una casa, come integrare la pensione, l'utilizzo efficace di Internet e dell'home banking, la moneta elettronica e le opportunita' di studio all'estero per i figli. I temi sono individuati prendendo in considerazione i progetti di vita delle persone: un approccio efficace, che punta ad esaltare la concretezza e l'utilita' dei corsi. I contenuti sono, inoltre, sviluppati da personale specializzato su singole tematiche, per fornire - anche attraverso materiale didattico - una formazione chiara e qualificata. ''Il progetto EduCare nasce dalla convinzione - ha dichiarato Fabio Gallia, amministratore delegato di BNL - che una banca debba esercitare un ruolo formativo ed educativo, affinché i clienti possano operare scelte sempre più consapevoli nella realizzazione dei loro progetti di vita. Su queste basi, abbiamo investito in un progetto fortemente innovativo, che ha gia' riscosso un consenso di pubblico tale da indurci a raddoppiare gli appuntamenti previsti in tutta Italia''.

Le agenzie coinvolte nel progetto sono 200 nelle principali citta' italiane, appositamente personalizzate con il logo EduCare per renderle facilmente individuabili e sensibilizzare quanti vivono o lavorano nella zona. Le agenzie, omogeneamente distribuite su tutto il territorio nazionale, ospiteranno complessivamente oltre 1200 incontri l'anno, circa 100 eventi al mese. I corsi, gratuiti, si svolgono nel pomeriggio, terminata l'operativitaà ordinaria, in modo che la struttura e il personale siano completamente dedicati all'evento e ai suoi partecipanti. Vedi il sito Educare.bnl.it.

Leggi Anche:


Contatti

OF Osservatorio Finanziario

OfNews è una realizzazione di OF Osservatorio Finanziario. Leggi Privacy Policy (formato PDF)

Visita il sito