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SOMMARIO

Buone notizie 1: tassi mutui e prestiti invariati per la Bce. Buone notizie 2: migliorate le disposizioni per bonifici e assegni. Buone notizie 3: sospese le rate dei mutui anche fino al 2011 per chi perde il lavoro. Banca Generali rinnova il sito e lancia due nuovi conti online. UBI Banca ritorna a privilegiare il territorio di ciascuna banca del gruppo. Banca Etica apre una filiale in Liguria.

Bollettino OF e OFMutui n. 43

TASSI FERMI ALL'1% IN EUROPA
La Banca centrale europea, in linea con le attese di mercato e analisti l'istituto centrale di Francoforte, ha lasciato invariato il tasso di riferimento principale in Eurolandia al minimo dell'1%. La decisione è stata confermata dal Consiglio direttivo della Bce, che ha lasciato invariato anche il tasso sui depositi allo 0,25% e quello marginale all'1,75%. In Europa il costo del denaro resta al livello più basso nella storia decennale dell'euro, mantenendo quindi il differenziale tra il costo del denaro negli Stati Uniti e quello in Eurozona all'1%. Il costo del denaro si mantiene su questi livelli da maggio secondo i centri ricerca e analisi delle banche europee, la Bce manterrà i tassi invariati anche durante il 2010, iniziando ad elevarlo gradualmente al 2% entro la prima metà del 2011.

NUOVE DISPOSIZIONI PER BONIFICI E ASSEGNI
Buone notizie per tutti i correntisti. Dal 1° novembre 2009, sono entrate in vigore le nuove condizioni massime che le banche devono applicare alla clientela e precisamente: i bonifici devono avere data valuta di massimo un giorno, data disponibilità quattro giorni. Gli assegni circolari devono avere data valuta un giorno, data disponibilità quattro giorni mentre per quelli bancari, data valuta tre giorni, data disponibilità cinque giorni.

MORATORIA PER UN ANNO E PIU' PER CHI NON CE LA FA
La moratoria per mutui e prestiti prevista dal "Piano Famiglie" messo a punto dall'Associazione bancaria italiana, che blocca le rate del mutuo per chi si trova in difficoltà economiche per un anno e più, è senza dubbio una buona notizia. Ma, come sempre, dilazionare un prestito significa pagarlo più caro. Ma quanto esattamente? Mentre Abi si prepara ad organizzare l'ennesimo tavolo di confronto con le associazioni dei consumatori per stabilire come verranno recuperati dalla banca gli interessi maturati durante la sospensione delle rate, le banche fanno da sè. Qualcuna fa meglio di altre. Il Gruppo Montepaschi di Siena (Banca Mps, Banca Antonveneta e Biverbanca), che già da febbraio ha varato alcune iniziative, e per il quale tra l'altro è stato premiato da Of, ha deciso che si puo' spalmare ciò che si deve in più su tutto il periodo di ammortamento residuo. Oppure si può scegliere di allungare il periodo di ammortamento e di conseguenza il numero delle rate. Banca Popolare di Vicenza prevede di allungare la moratoria fino a 18 mesi (6 in più rispetto all'intesa siglata dall'associazione bancaria) e lo stesso ha annunciato di volere fare anche Eticredito, Banca Etica della Provincia di Rimini, a cui si stanno via via aggiungendo altre popolari e BCC. Sembra che il metodo più utilizzato sia la diluizione del debito residuo sulle rate future. Dare sollievo alle numerose famiglie che versano in situazioni di difficoltà a causa della perdita del lavoro, dell’entrata in cassa integrazione o costretti ad affrontare una malattia o di un lutto familiare, rappresenta una risposta concreta ai disagi causati dall’attuale crisi e conferma l’attenzione delle popolari al territorio. Hanno diritto alla moratria sia chi ha perso il lavoro sia chi ha cessato l'attività. Oppure il nucleo familiare in cui è deceduto uno dei componenti percettore del reddito di sostegno della famiglia.

NUOVO SITO E NUOVI CONTI CORRENTI FAI DA TE PER BANCA GENERALI
La banca del Leone ha cambiato look: il nuovo sito ha una grafica sicuramente più moderna e accattivante rispetto al precedente fermo da anni e soprattutto ha un home banking rinnovato con una video demo chiara ed efficace. Le novità non si femano qui: sono stati lanciati due nuovi conti correnti, Conto Up e Conto BG Zero. Il primo, inserito al posto del Conto Leone nella classifica dei conti correnti monitorati da Of (vedi conticorrentiaconfronto.com), remunera a scaglioni fino a un massimo dell'1% (tasso BCE) nel caso che si tenga una giacenza media sul conto da 50mila a 75mila euro. Tutte le spese sono gratuite compresa la carta bancomat, la carta di credito e i servizi di banca online e telefonica. Il secondo è un conto a pacchetto modulare, una nuova tipologia di conto che piace sempre di più ai clienti delle banche e prevede canone azzerato compresa carta bancomat, la carta di credito e deposito titoli oltre all'home banking e trading se si accreditano stipendio o pensione, si domiciliano le utenze, se si ha un patrimonio medio in Banca Generali superiore ai 10.000 euro, se si superano i 300 euro di spese mensili con carta di credito e infine se si spende un poì di più di 25 euro in commissioni mensili di negoziazione titoli. Il canone pieno è di 5 euro e ciascuna voce precedente lo fa scendere di 1 euro alla volta.

UBI MIGLIORA IL SUO TERRITORIO
UBI Banca ha un nuovo progetto di ottimizzazione della copertura territoriale delle Banche Rete nell’ambito del modello federale di riferimento. Cosa significa? Ogni singola banca si specializzerà per zona geografica in modo esclusivo. Tutto questo per conoscere meglio il cliente e migliorare l' efficacia ed efficienza commerciale e creditizia. L’operazione, si legge in un comunicato, comporterà il trasferimento infragruppo di circa 300 sportelli e 2.200 risorse tra Banca Regionale Europea, Banca Popolare Commercio e Industria, Banca Popolare di Bergamo, Banco di Brescia e Banco di San Giorgio. Ad avvenuta realizzazione del progetto, UBI opererà con un solo marchio di riferimento in 74 delle 78 provincie in cui il Gruppo è presente. L’operazione comporterà costi una tantum per circa 25 milioni, prevale ntemente di natura fiscale, e genererà sinergie di costo a regime per circa 20 milioni annui. Al termine dell’operazione, risulteranno rafforzati gli indici patrimoniali di tutte le banche coinvolte, con un effetto positivo a livello consolidato di circa 10 punti base sul Core Tier 1, sul Tier 1 e sul Total capital ratio.

PRIMA BANCA ETICA IN LIGURIA
La prima filiale ligure di Banca Etica è stata inaugurata il 5 novembre a Genova in via San Vincenzo. Banca Etica è un istituto di credito italiano, fondato a Padova nel 1999, ispirato ai principi della cosidetta 'finanza etica'. Possiede 13 filiali regionali e 32.000 soci lungo tutta la Penisola, un capitale sociale di circa 25 milioni di euro, per una raccolta di risparmio di circa 593 milioni di euro. La nuova filiale di Banca Etica a Genova, quattordicesima in Italia, è diretta da Massimiliano Monaco, ha un cassiere, un bancomat, è aperta da lunedì a venerdì ore 8.45-13.15 nella centralissima via San Vincenzo, e sostituisce l'ufficio promozione della banca già attivo in vicolo San Matteo, di cui é prevista la chiusura. "Le peculiarità di Banca Etica - ha spiegato il coordinatore Francesco Fassone - che la differenziano dagli abituali istituti di credito, sono la partecipazione attiva dei soci alla vita aziendale. Ad oggi sono più di mille i nostri soci tra le province di Genova e La Spezia". "Per tutti - ha aggiunto - c'é la possibilità di scegliere dove mettere i propri risparmi: settore ambientale, cooperazione sociale, cultura e società civile o cooperazione internazionale, finanziando inoltre progetti di microcredito in Italia e all'estero".

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