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Coronavirus: gli aiuti delle banche a privati e aziende OF OSSERVATORIO FINANZIARIO

SOMMARIO

C’è chi sospende le rate dei mutui ai privati e dei finanziamenti alle aziende. E chi mette a disposizione plafond aggiuntivi, prelievi gratuiti con le carte e soluzioni di consulenza a distanza per non doversi recare fisicamente in filiale. Ecco tutte le misure attivate dai principali istituti (IN AGGIORNAMENTO)

Coronavirus: gli aiuti delle banche a privati e aziende

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Ultimo aggiornamento alle ore 14:15 del 27/3/2020

Lo straordinario e surreale periodo che stiamo vivendo a causa dell’emergenza sanitaria causata dal Covid19 sta mettendo in ginocchio anche l’economia italiana, soprattutto quella del Nord. E mentre l’Italia è blindata e le attività commerciali si fermano, iniziano ad arrivare i primi interventi a sostegno di famiglie e imprese da parte degli istituti di credito. Per dare un po' di respiro a chi in questo periodo si trova senza reddito per affrontare una situazione senza precedenti. Così, per esempio, c’è chi sospende le rate dei mutui, chi consente di prelevare contanti anche senza commissioni. Chi, invece, pensa alle aziende travolte dalla crisi. E oltre alle misure adottate dai singoli istituti, in accordo con l'ABI alcune banche hanno aggiunto altre iniziative. Mentre già l’Associazione Bancaria Italiana si sta muovendo per chiedere all’Europa vincoli meno stringenti per la concessione del credito alle imprese in difficoltà.
Ecco cosa possono ottenere (già da ora) i clienti delle principali banche italiane (per leggere il report completo vedi La Bussola Retail di marzo 2020).

Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo, per esempio, tra i primi provvedimenti avviati, ha deciso di sospendere il pagamento delle rate di mutui e finanziamenti delle aziende e dei privati residenti nelle zone colpite. In particolare, l’iniziativa si rivolge anche alle realtà imprenditoriali che hanno scambi con la Cina e alle aziende presenti sul territorio nazionale che dovessero subire riduzioni dell’attività per effetto delle limitazioni agli scambi commerciali e di fornitura. Si può richiedere la sospensione dei pagamenti per 3 mesi, scegliendo tra la sola quota capitale o l’intera rata. Ma la banca ha già fatto sapere che questo periodo di stop è eventualmente prorogabile per altri 3 o 6 mesi, a seconda della durata dell’emergenza.

Non solo: è stato anche stanziato un plafond eccezionale, fino a 5 miliardi di euro, in finanziamenti da destinare a famiglie e imprese per affrontare i problemi di liquidità causati dall’epidemia. Saranno quindi concessi prestiti a 18 mesi con 6 mesi di preammortamento. Inoltre, di questi 5 miliardi di plafond complessivo, 1 miliardo sarà unicamente destinato al settore turistico.

Successivamente, il 17 marzo, la banca ha comunicato di aver messo a disposizione delle imprese un'ulteriore plafond da 10 miliardi, arrivando complessivamente a stanziare 15 miliardi di euro. Così, oltre ai 5 miliardi sopra citati, le nuove somme sono a disposizione attraverso linee di credito per finalità come la gestione dei pagamenti urgenti.

Intesa Sanpaolo ha, inoltre, annunciato di aver attivato un servizio a distanza per la raccolta delle richieste di sospensione di finanziamenti, mutui o prestiti personali via email o telefono in modo da permettere ai clienti di avanzare la domanda senza doversi recare personalmente in filiale (dove ora si accede solo su appuntamento).

I clienti della banca che hanno sottoscritto garanzie sanitarie, invece, hanno la possibilità di vedere ampliato il pacchetto di coperture. Che includono quindi anche garanzie specifiche per chi dovesse ammalarsi con diagnosi da Coronavirus, prevedendo un rimborso economico in caso di ricovero ospedaliero, visite specialistiche e accertamenti diagnostici anche per chi fosse obbligato all'isolamento a casa.

Le tutele sanitarie sono state successivamente ampliate. Dal 23 marzo 2020, infatti, la banca ha comunicato gli assicurati (con polizze salute per privati o business), positivi al Covid19, o che dovessero contrarre il virus, possono far ricorso alla diaria da ricovero sia in caso di degenza in ospedale sia durante l’isolamento domiciliare, senza applicazione di franchigie e carenze.
I clienti con diagnosi positiva al Coronavirus, ricoverati in terapia intensiva, riceveranno un indennizzo di 2.000 o di 4.000 euro per i prodotti: XME Protezione modulo Interventi Chirurgici e Polizza Interventi Chirurgici.
Inoltre, la banca prevede integrazioni anche per le garanzie salute dei prodotti a tutela di chi ha sottoscritto un finanziamento: Proteggi Mutuo, Proteggi Prestito, Business 5, Business Sempre e Proteggi Con Me.

Le nuove misure riguardando anche lavoratori autonomi e pensionati. Nel primo caso, i lavoratori autonomi assicurati con Intesa Sanpaolo Assicura che si trovano in isolamento a seguito di diagnosi positiva, ricevono l'indennizzo previsto per inabilità temporanea totale, con il rimborso delle rate di finanziamenti, mutui e prestiti, in scadenza durante il periodo di isolamento, senza applicazione di franchigie e carenze.
I clienti pensionati, in caso di ricovero ospedaliero a seguito di positività, ricevono un indennizzo che corrisponde al rimborso delle rate del finanziamento in scadenza, senza applicazione di franchigie e carenze.

UniCredit

Anche UniCredit ha immediatamente sospeso il pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti attivi. In particolare, per le imprese è stato previsto un apposito “Pacchetto Emergenza” che oltre alla sospensione per 6 mesi del pagamento delle rate dei mutui (ipotecari e/o chirografari), include anche la proroga delle linee di import fino a 120 giorni in caso di mancata ricezione della merce e la concessione di linee di credito di liquidità con durata fino a 6 mesi. Per i privati, invece, il “Pacchetto Emergenza” prevede l’azzeramento delle commissioni di prelievo contante presso gli ATM di altre banche presenti nei Comuni delle "zone rosse", oltre al rafforzamento dei servizi di consulenza a distanza.

Il 23 marzo, UniCredit ha comunicato che il Pacchetto Emergenza è valido su tutto il territorio nazionale e include nuove iniziative. Ad esempio, per i clienti privati è prevista la sospensione del rimborso della quota capitale delle rate dei mutui fino a 12 mesi.
Per le Pmi, oltre a quanto già precedentemente previsto, si aggiunge anche la possibilità di ottenere finanziamenti aggiuntivi, pari ad almeno il 10% dell'utilizzato in essere, attraverso la rinegoziazione e/o il consolidamento del debito e con la garanzia del Fondo Centrale di Garanzia.

Per tutelare le imprese, il 6 marzo 2020, la banca ha anche annunciato di avere ulteriormente potenziato l'accordo già attivo con Esselunga che agevola i pagamenti a favore dei fornitori del Gruppo della grande distribuzione, così da alleviarne la tensione finanziaria. In questo modo, alle imprese fornitrici di Esselunga sono stati globalmente messi a disposizione da UniCredit Factoring 530 milioni di euro di affidamenti da destinare alle anticipazioni di pagamento dei crediti commerciali.

Sempre con l'obiettivo di supportare le imprese, il 26 marzo 2020, UniCredit e Sace Simest hanno stanziato un plafond dedicato da 1 miliardo di euro. Così, saranno offerti finanziamenti a breve termine (fino a 18 mesi), erogati da UniCredit e garantiti da SACE, a favore delle aziende clienti della banca, per far fronte alle esigenze di capitale circolante e permettere a queste di assorbire al meglio lo shock subito dalla filiera produttiva nazionale e internazionale a seguito della diffusione in tutto il mondo del Covid-19.

Il 16 marzo, UniCredit ha poi comunicato alcuni aggiornamenti indirizzati ai clienti che hanno sottoscritto la soluzione assicurativa UniCredit My Care Salute. Questa prevede diverse coperture che valgono anche in caso di contagio da Coronavirus: spese sostenute per visite specialistiche o esami diagnostici, diaria da ricovero, pacchetti di assistenza dedicati in caso di ricovero e utili servizi di assistenza telefonica disponibili h24 tra cui anche pareri medici immediati. Inoltre, in considerazione dell’attuale situazione, è stato esteso gratuitamente il riconoscimento della diaria da ricovero ance in caso di isolamento a seguito di positività al tampone COVID-19. E sarà anche eliminata la carenza dei 30 giorni prevista dalla polizza e, per le visite specialistiche e accertamenti diagnostici, verranno raddoppiati i massimali ed eliminati gli scoperti a carico degli assicurati in caso di utilizzo di centri non convenzionati.

UBI Banca

Chi è clienti di UBI Banca può richiedere la sospensione temporanea del pagamento delle rate dei finanziamenti. Nella fase iniziale la misura era destinata ai residenti e alle aziende con sede operativa nei comuni oggetto dell’ordinanza di prescrizione. L’intervento prevedeva la possibilità di sospendere per 3 mesi il pagamento delle rate di mutui erogati, con possibilità di proroga qualora dovesse protrarsi l’emergenza.

Successivamente, con l’aggravarsi della situazione, la banca ha attivato altre procedure a favore delle imprese. In particolare, le aziende clienti su tutto il territorio nazionale e direttamente interessate dalle conseguenze dell’emergenza, possono beneficiare di una moratoria sul pagamento delle rate dei finanziamenti erogati. È prevista, inoltre, la possibilità di proroga dell’iniziativa e dei conseguenti accordi, nel caso in cui l’emergenza dovesse protrarsi.

Banco BPM

Il 23 marzo, Banco BPM ha annunciato di aver stanziato un plafond di 3 miliardi di euro dedicato alle imprese, per sostenere il tessuto economico del Paese colpito dall’epidemia.
Al plafond possono aderire le aziende appartenenti a tutti i settori di attività economica senza limiti dimensionali di fatturato e operatori del Terzo Settore. La valutazione avverrà attraverso un iter accelerato e verrà data priorità a chi opera in settori e filiere produttive che hanno subito un maggior impatto dall’emergenza o che sono direttamente coinvolte nella gestione della stessa.

Nello specifico, le aziende potranno richiedere un finanziamento della durata fino a 24 mesi con un preammortamento, compreso nella durata complessiva, fino a 9 mesi.

Successivamente, il 27 marzo 2020, Banco BPM ha anche stanziato un plafond da 1 miliardo di euro per i professionisti, accessibile agli iscritti a tutte le casse di previdenza dei professionisti. Nello specifico, sarà possibile richiedere un finanziamento a condizioni agevolate della durata massima di 24 mesi con un preammortamento, compreso nella durata complessiva, fino a 9 mesi.

Monte dei Paschi di Siena

MPS ha annunciato, il 18 marzo, un plafond da 5 miliardi di euro subito disponibile per le imprese italiane, attraverso un pacchetto composto da 3 misure straordinarie.
La prima riguarda la sospensione delle rate o l’allungamento della durata dei finanziamenti fino ad un massimo di 12 mesi come previsto dalla convenzione sottoscritta con ABI. A cui si aggiunge la proroga delle scadenze degli anticipi fino ad una durata massima di 12 mesi dall’accensione del credito.
MPS Ripartiamo è l’ulteriore misura che ha l’obiettivo di agevolare la ripresa delle attività in un contesto di riduzione del capitale circolante. Sono così previsti finanziamenti a medio e lungo termine, ipotecari e chirografari, con erogazioni in tranches da effettuare nel corso del primo anno a seconda delle esigenze che le aziende evidenzieranno.

BNL BNP Paribas

Pensa soprattutto alle aziende BNL BNP Paribas che possono, infatti, sospendere per 6 mesi la quota capitale delle rate mensili o della rata semestrale dei finanziamenti attivi. Artigiancassa, la banca delle micro e piccole imprese artigiane del Gruppo, dal canto suo, ha messo a disposizione delle aziende linee di credito dedicate, per rispondere all’eventuale momentanea carenza di liquidità derivante dall’attuale situazione. Inoltre, ha anche organizzato gli “Artigiancassa Point”: cioè circa 1000 sedi sul tutto il territorio nazionale che funzionano come sportelli di consulenza a distanza. In questo modo gli imprenditori, soprattutto quelli che risiedono o operano nelle attuali “zona rossa” e “zona gialla”, possono interagire con un team di specialisti per ricevere assistenza sugli ambiti di operatività dei provvedimenti governativi legati all’emergenza “Coronavirus”.

Per quanto riguarda i clienti privati, invece, è stato rafforzato il sistema di consulenza a distanza attraverso la banca multicanale, consentendo quindi una maggiore operatività anche da casa, senza doversi recare in filiale. Inoltre, dal 16 marzo, la banca, in collaborazione con BNP Paribas Cardif, prevede per i clienti che hanno già acquistato il modulo “Spese mediche" e/o "Clinica privata” della polizza modulare Unica BNL, due mesi di iniziative gratuite per ampliare le soluzioni assicurative in caso di contagio da Coronavirus.

BPER Banca

Per sostenere imprese e famiglie la banca ha stanziato un plafond di finanziamenti “BPER Banca per l’Italia”. Si tratta di una prima tranche di 100 milioni di euro per finanziare i clienti (privati, liberi professionisti, artigiani, commercianti, piccoli operatori economici e Pmi) colpiti dall’emergenza. Le condizioni del finanziamento sono agevolate, non sono previste spese di istruttoria e la durata è di 36 mesi.

Per l’intero territorio nazionale, poi, sono previste moratorie sui finanziamenti. I privati che hanno subito danni, diretti o indiretti, possono richiedere la sospensione delle rate, per un massimo di 12 mesi, optando tra la sospensione dell'intera rata e quella della sola quota capitale. Le imprese possono richiedere la sospensione delle rate dei finanziamenti, per un massimo di 12 mesi, oppure allungarne la scadenza, attraverso il ricorso all’Accordo per il Credito 2019 previsto dall’ABI. La misura è valida per le aziende che hanno subito danni diretti o indiretti.

A partire dal 24 marzo, la banca ha scelto di intensificare gli interventi stanziando, nell’ambito del progetto “BPER Banca per l’Italia”, un nuovo plafond di un miliardo di euro a sostegno delle imprese clienti, per consentire loro di fare fronte alle esigenze di liquidità.

In questo modo le aziende posso scegliere tra due strumenti: il prestito aziendale o l’affidamento di conto corrente. Il prestito aziendale prevede una durata massima di 18 mesi, con preammortamento di 6 mesi senza spese di istruttoria, mentre l’affidamento di conto corrente ha una durata massima di 12 mesi e sarà messo a disposizione su un conto senza commissioni.

Solo per la zona rossa originaria, istituita con il decreto del 23 febbraio 2020, invece BPER permette ai privati titolari di mutui e alle aziende con mutui chirografari, ipotecari o contratti di leasing connessi alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, di chiedere la sospensione delle rate fino a un massimo di 6 mesi. Mentre. In accordo con Sardaleasing, inoltre, le società operanti sul territorio potranno comunque richiedere la sospensione dei canoni di leasing.
Sono previste, infine, linee di credito a breve termine con garanzia dello Stato, in favore delle imprese, per importi fino a 1 milione di euro. La copertura è fino all’80%.

BPER Banca ha, inoltre, deciso di estendere le coperture assicurative per i clienti maggiormente colpiti. Dal 18 marzo, i titolari di una polizza sanitaria che sono risultati positivi al tampone Covid-19 e che si trovano in quarantena possono ottenere alcune agevolazioni come, ad esempio, l’attivazione di un servizio di assistenza telefonica o il riconoscimento di un’indennità di diaria.

Banca Mediolanum

Per quanto riguarda le iniziative per imprese e famiglie, al momento sul sito vengono indicate esclusivamente quelle relative alla prima zona rossa istituita alla fine di febbraio 2020. Per i clienti (imprese e famiglie) è prevista la sospensione dei mutui relativi agli edifici ubicati nel territorio dei comuni interessati o strettamente connessi alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola. Si può optare, fino alla cessazione dello stato di emergenza, tra la sospensione dell'intera rata e quella della sola quota capitale.

Prevista, invece, per i clienti assicurati, anche la sospensione del termine per la corresponsione dei premi assicurativi in scadenza entro il 30 aprile 2020. Le compagnie del Gruppo assicurano la copertura dei rischi e il pagamento dei sinistri per gli eventi accaduti durante il periodo di sospensione anche in assenza del pagamento del premio.

Creval

Credito Valtellinese si dice pronta a valutare per le famiglie di tutto il territorio nazionale la sospensione fino a un massimo di 12 mesi della quota capitale dei mutui ipotecari. Anche per le imprese e i professionisti di tutta Italia è prevista la stessa agevolazione. Che di aggiunge la possibilità di valutare anche la sospensione, fino a massimo 12 mesi, della quota capitale per i mutui chirografari con durata superiore a 18 mesi e di 6 mesi per i mutui chirografari con durata inferiore a 18 mesi, oltre all’allungamento della durata delle cambiali agrarie per un massimo di 120 giorni.

Banca Sella

Le prime iniziative avviate dal Gruppo riguardano famiglie e imprese della “zona rossa” dichiarata alla fine di febbraio 2020. In particolare, per le famiglie residenti o che operano nella zona è prevista la sospensione delle rate del mutuo, per una durata di 12 mesi, relativa all'intera rata o alla sola quota capitale. E la sospensione dei prestiti, in regolare corso di ammortamento, fino ad un massimo di tre mesi.

Anche le aziende possono sospendere il pagamento delle rate dei finanziamenti chirografari e ipotecari, per una durata di 12 mesi, scegliendo tra l'intera rata o la sola quota capitale. Inoltre, per supportare le attività che hanno subito un danno a seguito dell'emergenza sanitaria, è prevista la possibilità di richiedere una proroga delle linee di import, fino a un massimo di 120 giorni in caso di mancata ricezione della merce. Ed è prevista una linea di credito a supporto del capitale circolante che può avvenire attraverso il finanziamento paghe per un massimo di 9 mesi o altre linee di credito dedicate alla liquidità con durata massima di 6 mesi.

La banca ha anche comunicato, con una mail ai clienti del 25 marzo, che è ora possibile richiedere direttamente da home banking la sospensione, fino al 30 settembre 2020, del pagamento delle rate del finanziamento o della sola quota capitale.

Banca Sella ha scelto di supportare, inoltre, quei negozianti che hanno visto calare drasticamente o del tutto le vendite a causa delle restrizioni collegate all’emergenza sanitaria. Così, dal 16 marzo 2020, fornisce gratuitamente per 3 mesi il servizio di e-commerce di Vidra, startup di Biella nella quale il Gruppo Sella detiene una partecipazione. Vidra è una piattaforma che consente di creare un sito internet, vendere e spedire prodotti. Banca Sella, inoltre, promuoverà i negozi che aderiscono al servizio sul sito e sui canali social, per aumentarne la visibilità.

Mentre per i privati la banca ha lanciato, il 25 marzo 2020, un nuovo finanziamento con Tan in offerta del 5% dedicato ai clienti che lavorano o studiano da casa. Il prestito, richiedibile direttamente online, serve per finanziare l'acquisto di pc, tablet e notebook fino a un massimo di 2.500 euro a tasso fisso del 5%. Così, per esempio, si possono finanziare 2.500 euro da rimborsare in 18 mesi ad un Taeg del 6,03% per rate mensili da 144,45 euro. L'offerta è riservata ai titolari di un conto corrente della banca con accesso tramite Internet Banking. Ed è valida fino al 30 aprile 2020.

Banca Patrimoni Sella & C, la banca specializzata nel private banking e nei servizi di investimento del gruppo Sella, ha invece comunicato, il 16 marzo 2020, l'azzeramento, per tre settimane, delle commissioni di prelievo su circuito Bancomat presso gli ATM non appartenenti al gruppo Sella presenti su tutto il territorio nazionale. L'iniziativa è rivolta ai clienti titolari di carte di debito della banca.

Crédit Agricole

A seguito dell’istituzione della prima zona rossa, il 28 febbraio la banca ha comunicato che le famiglie residenti nei comuni colpiti possono richiedere la sospensione delle rate dei mutui casa. Le aziende presenti negli stessi comuni, in più, possono richiedere la sospensione delle rate dei finanziamenti chirografari e ipotecari e dei canoni dei contratti di leasing finanziario. La sospensione può avere una durata fino a 12 mesi e può essere della sola quota capitale o per l’intera rata, a scelta del richiedente.
Successivamente, il 2 marzo 2020, Crédit Agricole ha comunicato che non avrebbe addebitato le commissioni per i prelievi da ATM di altre banche fino alla riapertura della zona rossa.

Credem

Al momento la nota presente sul sito di Credem riguarda ancora esclusivamente i paesi della “zona rossa” istituita dal decreto del 23 febbraio 2020. A privati e aziende di questa zona, titolari di mutui ipotecari o chirografari, è concesso lo stop dei pagamenti mensili della quota capitale o dell’intera rata del mutuo fino a un massimo di 6 mesi.

Dal 10 marzo 2020, inoltre, nella homepage del sito compare l'invito ai clienti a utilizzare il nuovo servizio di consulenza a distanza messo a disposizione per affrontare la situazione di emergenza. La banca, infatti, spiega che in ottica di contenimento della diffusione del virus i clienti sono invitati a incontrare il proprio consulente a distanza utilizzando il servizio gratuito di Google Hangouts Meet. In questo modo è possibile avviare una videochiamata con il consulente in filiale.

Carige

Banca Carige ha annunciato, il 19 marzo 2020, di voler sostenere piccole, micro imprese e lavoratori autonomi che si trovano in difficoltà per il fermo dovuto al Coronavirus. A queste categorie sono dedicati prestiti d'onore e aperture di credito a tasso zero
Nello specifico, il prestito d'onore può arrivare fino a 5.000 euro, è a tasso zero, e l'importo può essere rimborsato in 12 mesi dopo 6 mesi di pre-ammortamento.
In alternativa al finanziamento rateale, Banca Carige ha previsto, sempre per l’importo di 5.000 euro e a tasso zero, anche un’apertura di credito in conto corrente, rimborsabile entro 18 mesi.

Banca Etica

Banca Etica ha messo a punto un pacchetto di strumenti per sostenere famiglie, liberi professionisti e imprese che subiranno contrazioni del reddito durante il periodo dell’emergenza. Che vanno ad aggiungersi a quanto previsto dal decreto “Cura Italia”.
Ai privati e lavoratori autonomi titolari di un mutuo o di un prestito personale la banca offre la possibilità di sospendere i pagamento fino a 6 mesi, di tutta la rata o solo della quota capitale. Viene anche proposto un Time Deposit a 1 o a 3 anni con tassi lordi rispettivamente dello 0,40% e dello 0,55% per somme a partire da 1000 euro.

Per quanto riguarda le Pmi, insieme a Produzioni dal Basso, Gruppo Assimoco ed Etica sgr, la banca offre formazione gratuita a distanza per aggiornarsi su marketing digitale, e-commerce e sulle misure messe in campo per sostenere le imprese e le realtà non profit durante e dopo l’emergenza.

BorsadelCredito.it

Si chiama Cash anti Covid-19 il nuovo prodotto lanciato il 24 marzo 2020 da BorsadelCredito.it per aiutare gli imprenditori. Si tratta di un finanziamento bullet della durata di 6 mesi progettato per coprire il 100% delle spese correnti delle Pmi per il prossimo semestre (salari e stipendi, affitti, utenze).

Così, le imprese fino a 10 milioni di fatturato possono accedere a un prestito fino a 300mila euro e quelle con un giro di affari sopra la soglia dei 10 milioni avranno la possibilità di ottenere liquidità fino a 500mila euro. L’erogazione sarà modulata sulla base dell’indicazione dei costi nell’ultimo bilancio disponibile e sarà disponibile sul conto corrente delle imprese nel giro di 48 ore.

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