Regali di Natale. Il fai-da-te salva dalla crisi e dal cattivo gusto

I dati avvertono: sarà un Natale dimesso per 7 italiani su 10. E la scelta di cosa regalare, tra scontrini alle stelle e innumerevoli amici e parenti da soddisfare, può rivelarsi un vero incubo. Per fortuna un’alternativa c’è. Negli ultimi anni sono infatti tornati in voga i doni fatti a mano, in cui ognuno può metterci la propria creatività e abilità. Idee semplici, veloci e d’effetto, ecco come fare bella figura spendendo poco. Ricordando che un regalo realizzato con le proprie mani, se fatto con impegno e cura, è un gesto di impagabile affetto
di: Noemi Pizzola
5 Dicembre 2013
Condividi

Leggi anche:
Regali di Natale. Smartphone, tablet, e-reader e robot da cucina scontati fino al 50%
Regali di Natale. Le promozioni delle banche/1
Regali di Natale. Le promozioni delle banche/2
Regali di Natale. Quando la banca vende online
Regali di Natale. Cofanetti pieni di viaggi, cene e benessere
Regali di Natale. In viaggio: tutti gli eventi delle capitali europee. E le offerte per goderli

Le previsioni per il Natale 2013 non sono affatto rincuoranti.
Con numeri che fanno paura, ma che purtroppo sono ormai entrati nella normalità di tutti i giorni, CONFCOMMERCIO pubblica i risultati della sua ultima ricerca, datata 27 novembre 2013, sulle prospettive dei consumi natalizi.
Per 7 italiani su 10 (il 69,3%) questo sarà un Natale dimesso e austero, una cifra doppia rispetto al 2009, quando era all’incirca del 34%. Il 14,2% degli intervistati non farà acquisti, tradizione invece difesa dall’85,8%, che nonostante le difficoltà economiche, non vuole rinunciare al rito del regalo (era però al 90,6% nel 2010). Per quanto riguarda l’orientamento del regalo, cresce la tecnologia, dal 10,6% del 2012 al 13% attuale.
Per molti sarà il peggior Natale degli ultimi tre anni, mentre CONFCOMMERCIO ipotizza che i consumi torneranno ad essere quelli del 2007 solo nel 2022.

Dati confermati anche dalla Xmas Survey di Deloitte (12 novembre 2013), realtà di consulenza nei servizi professionali alle imprese italiane, nata nel 1923.
Il budget medio a famiglia sarà di 477 euro, in calo del 2,4% rispetto all’anno scorso (e pensare che in Germania si registra un +6,7%). L’85% degli italiani ridurrà quindi le spese (6 italiani su 10 ritengono di avere meno potere di acquisto rispetto al 2012), con un 91% che cercherà prodotti in saldo o in promozione.
Il 42% prevede invece di regalare libri, mentre tra i regali più apprezzati i preferiti sono i viaggi.

E tra tasse e incombenze varie, anche le tredicesime (che 3 italiani su 10 dichiarano di non percepire), un tempo freschi guadagni per lo shopping natalizio, verranno sbriciolate, utilizzate per pagare debiti o per ripristinare il risparmio, piuttosto che per i nuovi acquisti da mettere sotto l’albero.

E quando i soldi scarseggiano, l’ingegno lavora.
Se per quest’anno si vuole tirare la cinghia, ma senza voler rinunciare a donare ai propri cari un pensiero, un grande aiuto viene dal mondo del fai-da-te. C’è chi ne ha fatto un hobby personale e si destreggia sapientemente tra idee sempre nuove e creative e chi si sente completamente negato. In ogni caso, non si può negare quanto il fai da te si dimostri un riparo sicuro dai prezzi spesso astronomici che si possono trovare nei negozi e nei centri commerciali. E a volte basta un’idea semplice per ottenere un risultato di grande effetto.
Da soli lasciandosi guidare dall’estro creativo, con l’aiuto di qualcuno di più abile, o affidandosi a blog, forum e tutorial, chiunque può assicurarsi una bella figura con stile, ricordando però che in fondo il vero dono è quello di riunirsi e trascorrere felicemente le feste.

Infine Of segnala alcuni dei numerosi regali solidali che si possono acquistare sui siti delle Associazioni benefiche, come Unicef, Save the Children, Emergency e Medici Senza Frontiere. Con cifre davvero irrisorie, come 5 euro, si può fare molto per chi soffre ogni giorno.

Pagine: 1 2 3 4 5 6 Avanti